Maine Coon

Ci sono alcune cose da sapere sui Maine Coon se volete prenderli in casa:

  1. Soffrono la solitudine, è meglio non lasciarli soli per troppe ore. Ma se ne prendete più di uno si faranno una gran compagnia giocando tutto il giorno e vi divertiranno con le loro acrobazie quando tornerete a casa da loro.
  2. Mangiano con un gran appetito fino a un anno di età. E non ingrassano neanche se li fate mangiare tutte le volte che ve lo chiedono. Crescono di taglia, non di girovita!
  3. Hanno una bella muscolatura robusta e devono fare esercizio fisico. Un bel tiragraffi a più piani sarà più che sufficiente a salvare tutti i vostri mobili, divani e poltrone compresi. Le zanzariere no... quelle sono irresistibili.
  4. Danno nell'occhio. Abitate in un condominio e non sapete neanche chi vi sta di fronte? Tempo un mese decuplicherete il numero delle persone che vi sorridono sulle scale e piano piano scoprirete che i vostri Maine Coon hanno un sacco di fan.
  5. Dal Veterinario: finchè non avranno motivo di associare il luogo o il dottore a una brutta esperienza non avrete problemi a portarceli. Il dottore farà fatica ad auscultare... perché faranno le fusa!
  6. In macchina, a parte un iniziale e debole tentativo di ribellione, viaggeranno placidi e tranquilli soprattutto con i finestrini chiusi e l'aria condizionata accesa. Sono Aristocratici e qualche comfort gli è dovuto!
  7. Se andate via qualche giorno e dovete lasciarli con un cat-sitter potete stare tranquilli che non combineranno malestri per rappresaglia! Dopo, però, il cat-sitter diventerà come un parente... affezionato e presente!
  8. Se avete ospiti a pranzo o per altre occasioni, assicuratevi che non abbiano problemi con i gatti perchè i vostri Maine Coon non ne avranno con loro: si avvicineranno per annusarli e vedere se sanno giocare.
  9. Se li porterete in vacanza con voi, rassegnatevi a un destino: sarete "quelli dei gatti", loro diventeranno le star e voi attori non protagonisti.
  10. Siete ancora qui a leggere??? I Maine Coon vi aspettano!!!

 

 

 

Tratto da Wikipedia

 

Storia

 

Il Maine Coon è una delle più antiche razze naturali del Nord America, tanto da essere considerato generalmente come nativo dello stato del Maine, di cui è il gatto ufficiale. Il suo nome deriva da Maine, lo stato della Nuova Inghilterra in cui veniva avvistato, e da Raccoon, orsetto lavatore in inglese, per via della sua coda molto simile a quella di un procione. Molteplici sono le leggende che circondano l’origine di questo particolare gatto. La più diffusa all’inizio del secolo narrava che per le grandi e pelose orecchie provviste di ciuffi e la coda grossa e inanellata, il Maine Coon fosse il risultato di un incrocio tra una lince e un orsetto lavatore. L’ipotesi, ovviamente assurda, ha comunque contribuito ad alimentare le numerose storie che si tramandano su questa razza. C’è anche chi a tutti i costi ha voluto conferire un’aura regale a questo gatto "rustico", facendolo addirittura discendere da sei gatti d’Angora che la regina Maria Antonietta, durante la Rivoluzione Francese, avrebbe messo in salvo inviandoli a Wiscasset, nello Stato Americano del Maine. Le origini del Maine Coon hanno creato così tantissime leggende e congetture, nessuna delle quali può essere provata. La teoria più probabile, anche se la meno pittoresca, indicherebbe il Maine Coon come il risultato di un incrocio tra gatti a pelo corto e gatti a pelo lungo d’oltremare. Secondo alcuni infatti, il Maine Coon avrebbe antenati tra i gatti nordici, i progenitori del Norvegese delle Foreste, arrivati in America del Nord nell'anno mille in seguito agli sbarchi dei Vichinghi sulle Isole di Terranova; in effetti il gatto selvatico (Felis silvestris) in Nordamerica non è presente. Secondo altri invece, l’origine del Maine Coon risalirebbe al periodo della colonizzazione quando le navi dei coloni provenienti da tutto il mondo attraccavano sulle coste americane del Nord-est portando al seguito dei gatti per far strage di topi. Erano gatti d’ogni risma, che i marinai dell’epoca apprezzavano più o meno a seconda della loro maggiore o minore capacità di cacciare topi piuttosto che per la loro maggiore o minore bellezza. È però assai probabile che, fra quei “gatti", tutti uguali e tutti diversi, ci fosse anche qualche antenato degli attuali gatti d’America. Non è da escludersi al momento (non si sa se linci e gatti siano interfecondi) un eventuale contributo genetico delle linci Lynx rufus e Linx canadensis, vista la somiglianza e la piccola taglia di queste linci. La prima segnalazione ufficiale di un Maine Coon, risale al 1861 con una menzione da parte della signora Pierce di un gatto bianco e nero chiamato “Captain Jenks of the Horse Marines”. In Italia il Maine Coon compare solo nel 1986 su un mensile del settore, da allora la diffusione della razza è in continua espansione e i Maine Coon sono ormai protagonisti di successo nelle esposizioni feline.

 

 

Caratteristiche

 

I Maine Coon sono gatti imponenti il cui peso varia nei maschi da 7 a 12 kg e nelle femmine da 5 a 7 kg. I Maine Coon erano già apprezzati più di un secolo fa per la loro forza, bellezza e capacità di adattarsi ai rigidi inverni della Nuova Inghilterra. Tutto del Maine Coon indica il suo adattamento a un clima duro. Il corpo è grande, lungo, rettangolare e muscoloso con ossatura solida. Inoltre il petto largo e il collo forte e muscoloso, specialmente nei soggetti maschi, conferiscono al gatto un aspetto di robustezza e di potenza. Il mantello lucido, pesante e resistente all'acqua, non è uguale a quello di nessun'altra razza. Il pelo più lungo sulla gorgiera, lo stomaco e le gambe posteriori lo ripara dal bagnato e dalla neve mentre quello più corto sulla parte posteriore e sul collo lo difende dal groviglio del sottobosco. La coda lunga e folta, che il gatto avvolge intorno a se quando si raggomitola per dormire lo protegge dagli inverni freddi. Le sue orecchie sono più pelose sia all'interno che sulle punte, per preservarlo dal freddo, e mobili, per meglio captare i suoni della foresta, rispetto a quelle di altre razze. I piedi grandi, rotondi, con ciuffi di pelo, servono come 'pattini da neve'. I loro occhi e le loro orecchie sono grandi per migliorare vista e udito, utili nella caccia e nello sfuggire ai predatori. Il muso relativamente lungo e squadrato gli permette di afferrare con facilità la preda e bere l'acqua da fiumi o pozze. Tutti i colori sono accettati eccetto: Chocolate, Cinnamon, Lilac, Fawn in qualunque combinazione (tabby, con o senza bianco ecc.) e fattore colourpoint.

 

 

Comportamento

 

Sebbene sia un gatto imponente, è anche un animale docile. Il Maine Coon è molto legato al proprio padrone, ma si affeziona anche al resto della famiglia e non ha problemi a convivere né con i suoi simili (Maine Coon o altri gatti) né con un cane. Una caratteristica "strana" del Maine Coon è quella che non ha problemi a stare a contatto con l'acqua, ma ovviamente non è l'unica razza che non ha problemi con l'acqua, infatti anche il Turco Van è un gatto a cui piace l'acqua e che si muove anche agilmente.

 

È vivace, curioso e giocherellone. La sua mole lo rende sicuro di sé con altri animali. Da un gatto così grande ci s'aspetterebbe chissà quale voce, invece, è poco loquace, persino nel periodo degli amori. Ricambia con affetto chi lo tratta con gentilezza, ma non ama la confusione, le smancerie e stare in braccio. Il suo nome significa "procione del Maine".